L’Opera della Provvidenza

La Chiesa dell'Opsa - facciata

L’Opera della Provvidenza S. Antonio (O.P.S.A.), fondazione di religione della diocesi di Padova, è una grande struttura residenziale che accoglie persone con grave disabilità intellettiva accompagnata spesso da altre forme di disabilità. Fu voluta dal vescovo Girolamo Bortignon nel 1955, in seguito alla sua prima visita pastorale alle parrocchie della diocesi, durante la quale rilevò la situazione di emarginazione e bisogno in cui vivevano tante persone con gravi disabilità.

L’inizio dell’attività è datata 19 marzo 1960.

Nel 2005 ha aperto le proprie porte “Casa Madre Teresa di Calcutta” centro polifunzionale per i malati di Alzheimer e le loro famiglie.

IL NOME

È definita Opera della Provvidenza almeno per tre motivi:

-  è la “Provvidenza” stessa che bussa a questa Casa servendosi delle sofferenze e difficoltà dei disabili e delle loro famiglie;
-  la Casa diventa a sua volta “Provvidenza” per le più di seicento persone attualmente accolte e per le loro famiglie, impossibilitate a garantire una adeguata assistenza a domicilio, data la complessità delle   situazioni sanitarie e sociali;

-  la Casa vive, infine, di quella “Provvidenza” che si concretizza nelle offerte dei benefattori, nei tanti amici che donano tempo e risorse di ogni tipo, nel personale laico e religioso che offre la propria professionalità e disponibilità, diventando così strumento di carità e condivisione.

Completa il nome dell’Opera l’affidamento a S. Antonio. L’Opera, nata e operante in Padova, ha voluto affidarsi al Santo della città, apostolo di carità. Il cardinal Angelo Roncalli, futuro Papa Giovanni XXIII, ora beato, nella cerimonia di benedizione e posa della prima pietra di costruzione del complesso di Sarmeola, il 23 ottobre 1956, disse:

«Un’opera così vasta come questa Casa che oggi si inizia alle porte di Padova, chiedeva un auspicio celeste. E questo non poteva meglio eleggersi che in S. Antonio, il Santo Taumaturgo dato da Dio a beneficio dell’umanità sofferente e sospirosa. A Padova il suo corpo riposa e tutto il mondo manda qui le sue rappresentanze a venerarlo. Il suo nome viene posto sulla fronte di quest’Opera della Provvidenza che oggi si inizia. Formulo l’augurio che essa giorno per giorno – chi vivrà vedrà – diventi il più bel miracolo di S. Antonio».

Per approfondire: 
Il vescovo di Padova mons. Girolamo Bortignon, fondatore dell'Opera
Mons. Girolamo Bortignon, nato a Fellette di Romano d’Ezzelino (Vicenza) il 31 marzo ...
Mons. Francesco Frasson co-fondatore e primo direttore dell'Opera
Mons. Francesco Frasson, nato a Onara di Tombolo (Padova) il 18 febbraio 1917, dopo la ...
Vedi inoltre: 
Simbolo del pesce e la croce accolgono all'entrata
Nel luglio del 1955, quando il vescovo di Padova mons. Girolamo Bortignon pensò ...
La posa della prima pietra
La storia dell’Opera della Provvidenza S. Antonio inizia ufficialmente con un ...
Il Vescovo di Padova con il Presidente e il Direttore dell'OPSA
L’Opera della Provvidenza S. Antonio è retta da un Consiglio di Amministrazione ...
La struttura
L’Opera della Provvidenza S. Antonio sorge su una superficie complessiva di circa ...