La Provvidenza di Giugno 2017

La Provvidenza (Maggio 2017)
Editoriale: 

Nelle nostre terre in molti paesi è ancora viva la tradizione del fioretto di Maggio: bambini, adulti, famiglie si riuniscono in chiesa o attorno ai capitelli delle strade per la recita del Santo Rosario. Un fioretto, abbiamo imparato da piccoli, è un piccolo sacrificio, un buon proposito, un impegno che si offre – come un bel “piccolo fiore” – a Gesù o a Maria per far loro piacere e mostrare amore. A Maggio anche all’Opera è viva la bella tradizione del fioretto: giorno per giorno l’icona di Maria Madre della Provvidenza visita, pellegrina, un nucleo residenziale .  Per l’occasione gli ospiti, i familiari, gli operatori, i volontari e amici della Casa partecipano alla celebrazione del mattino e accolgono poi l’icona di Maria nel nucleo abitativo di appartenenza con una preghiera dedicata; segue la festa, che prevede una ricca colazione e uno scambio amichevole di saluti, commenti e relazioni fraterne. Con le foto nelle pagine de La Provvidenza raccontiamo questa cara tradizione che ci impegniamo ogni anno a rinnovare nella celebrazione e nei significati personali. Proprio come quando si regala un fiore a una persona: un gesto di affetto, di pensiero, di dedizione.

Nella rubrica La Chiesa ci parla mons. Mario Morellato, presenta la Nuova Carta degli Operatori Sanitari, un indispensabile vademecum per gli operatori sanitari che desiderano operare in armonia con il Magistero della Chiesa. Le tematiche affrontate sono molte e di estrema attualità: il generare, il nascere, l’accesso ai farmaci e alle tecnologie, le sperimentazioni su minori o incapaci, la malattia, il morire, la nutrizione e l’idratazione; tutti temi che richiedevano, alla luce delle nuove conoscenze scientifiche e del dibattito in corso, un aggiornamento del documento precedente datato 1994. Leggiamo il contributo pubblicato dall’assistente spirituale di Casa Madre Teresa di Calcutta, ma soprattutto prendiamo fra le mani questo importante documento e facciamone occasione di riflessione, preghiera e azioni quotidiane concrete.

La visita all’Orto Botanico di Padova dei nostri amici disabili, le pigotte per l’Unicef realizzate dagli ospiti del centro Casa Madre Teresa di Calcutta, la testimonianza di un familiare del centro servizi Casa San Massimiliano Kolbe raccontano, per la rubrica Vita della Casa,  lo scandire delle giornate nelle realtà che compongono la grande famiglia dell’Opera: gli ospiti disabili e anziani non autosufficienti accolti vivono una ricca quotidianità fatta di attenzioni e  premure, di assistenza e laboratori, di cura nella non autosufficienza ma anche di promozione delle abilità residue.

Completa questo numero de La Provvidenza il contributo delle monache Visitandine, la nostra porta aperta verso il cielo, che spiega come mai sono chiamate “visitandine”: l’originaria visita ai poveri, voluta dal fondatore S. Francesco di Sales, richiamando la visita di Maria alla cugina Elisabetta (celebrata liturgicamente il 31 maggio), viene vissuta attualmente con la preghiera e l’aiuto morale e spirituale. Un “supplemento d’anima”, spesso silenziosamente offerto, ma di cui oggi, travolti dalla vita frenetica di tutti i giorni fra impegni di lavoro e di cura, abbiamo ancora tanto bisogno.

 

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