Enrico

20/09/2008

OPSA... Opera della Provvidenza di Sant’Antonio, ma scusatemi se l’ho ribattezzata così: Opera Per Saper Amare. Amare gli ultimi, i più bisognosi. Prima di partire non nego che avevo paura, credevo che tutto sarebbe stato difficile, mi sono detto: "Ehi, Enrico, sarai in grado di affrontare questa esperienza?" Domande semplici, ma normali, credo! Ma poi invece, appena arrivato lì, tutto questo timore mi è passato ed anzi, dopo il primo giorno, era come se fosse da anni che ero lì.

Nella settimana che ho trascorso, non ho solo dato, ma ho anche ricevuto molto, ed ho anche potuto fare il confronto tra “loro” (gli ospiti) e la società esterna. Beh ragazzi... tanta gente ha molto da imparare! Come dicevo alle persone che ho conosciuto lì, purtroppo, causa molti problemi e pensieri, viviamo in una società dove valori come la semplicità, l'onestà, il rispetto e l’amicizia sono stati persi, dove parliamo tanto per nulla e tante volte anche male degli altri, giudicando senza sapere e non riusciamo mai a capirci, dove il gesto più semplice e cioè il saluto, è una cosa ormai per pochi, solo per chi ha ancora un po’ di intelligenza!

All’OPSA, invece si respira tutta un’altra aria, ci sono tanti ospiti che non parlano, ma che riescono lo stesso a capirsi, basta un’occhiata, un sorriso, una carezza, un abbraccio tra di loro ed il legame di amicizia è fatto, un’amicizia vera, profonda, semplice ed infantile. Anche tra di loro succedono degli screzi, ci sono dei momenti no, ma come i bambini dopo un po’ ritorna tutto come prima, basta poco! Insomma... potrei scrivere ancora tanto, ma concludo dicendo che l’OPSA, grazie anche alla preghiera quotidiana che non manca mai, è una scuola di vita, dove si impara come dovremmo essere e vivere tra di noi, come in fondo ci aveva insegnato DIO, anche se molti di noi lo hanno dimenticato!

Un caro saluto a tutti.

Enrico - Codogné (TV)

Altre testimonianze

  • Federica Ed eccoci pronti per una settimana di campo scuola, ma quest'anno non ci saranno passeggiate o giri in bici nella campagna Toscana: quello che ci... Leggi tutto
  • Laura La mia prima esperienza come volontaria all’Opera della Provvidenza risale a circa sei anni fa, quando ho trascorso una settimana con gli amici della... Leggi tutto
  • Federica Nel foglio che ho lasciato non sono stata in grado di scrivere come mi sono trovata con le ospiti anche se sono state proprio loro a regalarmi la... Leggi tutto