Sara

14/08/2010

“La nozione essenziale in amore è la ricettività e la reciprocità, io mi apro, tu ti apri, ed è fatta.” (Mario Vargas)

È questo che ho vissuto in questi giorni qui all’OPSA. L’atmosfera di familiarità, i tanti volti sorridenti, la voglia di conoscermi degli ospiti, i loro gesti di gentilezza con me e tra loro, le loro storie, i loro giochi e i loro scherzetti ti fanno sentire subito, fin dal primo giorno, a casa.

Al termine di questa settimana mi sento solamente di dire GRAZIE…

Solitamente sono una persona chiacchierona: in questi giorni mi son scoperta tante volte in silenzio ad ascoltare quello che gli ospiti avevano da raccontarmi o semplicemente a guardare negli occhi e accarezzare chi non sa parlare o muoversi.

Io che voglio sempre avere il controllo della situazione mi sono ritrovata a dover chiedere aiuto o a seguire/essere guidata nel labirinto delle “vie OPSA”.

Io che faccio tutto sempre velocemente, mi son trovata a rallentare il ritmo, ma così facendo ho incontrato tanti sguardi, ho visto tante piccole cose a cui solitamente non presto attenzione…

Grazie ad Anna, Fernanda, Anna, Sandra, Luisa, Teresa, Daniela, Fleanna, Sonia [ospiti del 3° S. Cuore], per avermi accolta e avermi dimostrato in diversi modi il loro affetto e per avermi anche posto interrogativi. Grazie a sr. Paola, Enrica e le operatrici del 3° S. Cuore perché davvero ho visto nelle loro parole e nei loro gesti l’amore di una mamma o di un papà…

Grazie.

Sara - Quinto (TV)

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