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La disabilità incontra il volontariato: sfida all’ultimo punto “A scuola di bocce”

Il 9 luglio abbiamo trascorso in ottima compagnia una mattinata di movimento e condivisione al bocciodromo del Parco degli Alpini di Caselle di Selvazzano Dentro per il progetto “A scuola di bocce”. Qui di seguito vi raccontiamo nel dettaglio com’è andata.

 Disabilità e volontariato, l’incontro con le istituzioni e Auser Rubano

L’incontro di questa settimana ha sancito il termine della seconda edizione dell’iniziativa “A scuola di bocce”, un progetto di prossimità in cui gli esperti di bocce nel bocciodromo di Caselle si sono impegnati ad insegnare ad alcuni Ospiti con disabilità come si gioca a bocce. Un’attività che anche quest’anno si conferma efficace in termini di miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità. Infatti, mentre gli Ospiti imparano, o re-imparano, un nuovo gioco possono anche socializzare e trascorrere del tempo all’aria aperta, relazionandosi con i volontari e gli sportivi di Auser Rubano, che ha in gestione il bocciodromo del Parco degli Alpini.

All’evento hanno partecipato attivamente anche la sindaca di Rubano Chiara Buson e l’assessore Antonio Santamaria di Selvazzano: oltre alla collaborazione per la realizzazione di questa iniziativa, hanno consegnato alcune tessere ai nuovi soci, gli Ospiti OPSA.

Auser Rubano e l’invecchiamento attivo

Auser Rubano è una delle realtà da sempre vicine al volontariato di OPSA e per OPSA, e anche in questa attività ha confermato il suo grande valore aggiunto, nel lavoro a favore delle persone con disabilità ma non solo. L’invecchiamento attivo è uno dei grandi temi di Auser che, con una gestione consapevole e proattiva punta a rendere gli anziani parte attiva della vita sociale, civile, economica e culturale del Paese, oltre che del volontariato.