L’Opera della Provvidenza
L’Opera della Provvidenza S. Antonio (O.P.S.A.), fondazione di religione della diocesi di Padova, è una grande struttura residenziale che accoglie persone con grave disabilità intellettiva accompagnata spesso da altre forme di disabilità.
Fu voluta dal Vescovo Girolamo Bortignon nel 1955, in seguito alla sua prima visita pastorale alle parrocchie della diocesi, durante la quale rilevò la situazione di emarginazione e bisogno in cui vivevano tante persone con gravi disabilità.
L’inizio dell’attività è datata 19 marzo 1960.
Nel 1993 è inaugurata Casa “Mons. Girolamo Bortignon” dedicata a quei sacerdoti che, dopo aver dedicato tutta la loro vita alla comunità e arrivati ad essere in una condizione di dipendenza, non avevano nessuno che si prendesse cura di loro.
Nel 2005 ha aperto le proprie porte “Casa Madre Teresa di Calcutta”, centro polifunzionale per i malati di Alzheimer e le loro famiglie.
Per dare una risposta anche ai bisogni che si manifestano nelle fasi più avanzate della malattia, nell’ottobre 2012 è stato attivato il Centro Servizi “Casa S. Massimiliano Kolbe”.
È definita Opera della Provvidenza almeno per tre motivi:
– è la “Provvidenza” stessa che bussa a questa Casa servendosi delle sofferenze e difficoltà dei disabili e delle loro famiglie;
– la Casa diventa a sua volta “Provvidenza” per le più di seicento persone attualmente accolte e per le loro famiglie, impossibilitate a garantire una adeguata assistenza a domicilio, data la complessità delle situazioni sanitarie e sociali;
– la Casa vive, infine, di quella “Provvidenza” che si concretizza nelle offerte dei benefattori, nei tanti amici che donano tempo e risorse di ogni tipo, nel personale laico e religioso che offre la propria professionalità e disponibilità, diventando così strumento di carità e condivisione.